In HIM we Trust

Attaccati al Metallo.

Nonostante abbiano passato la maggior parte della loro carriera come gli emarginati del mondo del rock e del metal, gli HIM sono comunque cresciuti diventando adulti.

Il frontman Ville Valo racconta a Tom Hersey perchè venivano solitamente presi in giro nell’ambiente.

Per come la vede Ville – un narratore affascinante e articolato, se mai ce ne fosse uno – due parole hanno condannato gli HIM ad essere attaccati a due mondi, e tutto era inizialmente uno scherzo.

Quelle parole, ‘love metal’.

Un genere che la band ha applicato al loro suono con grande ironia negli anni ‘90. “Era per testare il senso dell’umorismo dei metallari, e dei fan del rock,” dice il cantante degli HIM, ridendo pensandoci. “Alcune persone lo prendono troppo sul serio. Dovrebbero sedersi per un po’ e bere una tazza di te e rilassarsi.”

Ville non è per niente dispiaciuto di aver deciso che gli HIM dovessero essere la prima, e possibilmente l’unica band di ‘love metal’. Sono anche arrivati al punto di sbattere il loro genere in faccia a chi li scherniva quando pubblicarono il loro quarto album di svolta Love Metal. Nel modo in cui lo vede il cantate, è un’etichetta ridicola, ma non è più ridicolo di altro usato per descrivere un sottogenere musicale.

“Fai il tuo lavoro seriamente, ma non ti prendere sul serio. C’era tutta questa cosa quando siamo partiti dove le persone non riuscivano a capire in quale scatola metterci, dove collocarci nella scena… Ma sono cresciuto con i Venom, che hanno più o meno inventato il black metal, e i Motörhead e le loro fasi iniziali di speed metal. Questi sono tutti tipi di termini veramente ridicoli per la musica, così anche noi volevamo il nostro termine ridicolo. Qualcosa che voleva dire che noi eravamo qualcosa di diverso rispetto a dire che eravamo una band di goth o metal o qualsiasi altra cosa. Perché noi abbiamo un sacco di influenze provenienti da ogni posto.”

Secondo la migliore valutazione di Ville, quelle influenze – che vedono gli HIM prendere il goth-rock e mescolarlo con spavalderia con alcuni motivi proto-punk e lo rendono completamente originale, fondendo con riff metal per creare qualcosa da canticchiare – sono un prodotto delle loro radici finlandesi. Laggiù, non era questione di essere alla moda o simpatizzare per le band ‘giuste’. No, là in Finlandia è stata tutta una questione di trovare tutto ciò che si può ottenere dal rock nel bel mezzo di un inverno lungo otto mesi.

“Da dove veniamo, possiamo ascoltare tutto quello che vogliamo. In Scandinavia possiamo fare quello che vogliamo. Perchè posso amare i Depeche Mode tanto quanto amo i Cradle of Filth e non ho nessun problema ad amare entrambe le band.

E non penso dipenda da me o da queste band farlo.

“In America però, le persone sembrano essere davvero legate ai sottogeneri, se non è nel loro sottogene, non può piacergli. E per me ci si sente ancora come se fossimo negli anni ’80 là, come ai tempi delle vecchie cassette su nastro. Come se non ti piacciono i Twisted Sister o i Mötley Crüe allora sei un perdente. E io non capisco questa cosa. Per me, la musica è musica, una buona melodia è una buona melodia non importa come sia stata presentata. Certo, non sono un fan della sunshine-pop dance music, ma dove c’è malinconia, o un nucleo triste o sentimentale all’interno della musica allora non importa di che genere sia – potrebbe essere country e western o black metal.

Devi trovare quello che ti piace in ogni singolo genere, se avete ancora bisogno di pensare ai generi.”

Per Ville, la gioia della musica è sempre stata quella che esiste al di là di queste etichette di genere arbitrarie.

Per lui, e per gli HIM, la musica è sempre stata un mezzo per connettersi con il senso di malinconia che è stato incredibilmente utile alla band durante la loro carriera.

“Ciò che rende la musica veramente speciale per me è colmare queste lacune. Scoprire cosa mi porta da Christian Death ai Depeche Mode a Johnny Cash. E’ il cuore oscuro dentro la musica, quella scintilla scura, e poi la gente semplicemente traveste la musica in modo che si adatti al loro ambiente.”

La band si è rifiutata di fare attenzione all’ aspetto esteriore della loro musica e invece si sono concentrate sul ‘love metal’ nel suo cuore, il che ha reso la vita più difficile di quanto avrebbe dovuto essere per una band di talento come gli HIM.

Ma Ville non è amareggiato. Nel modo in cui lo vede, le cose stanno andando dannatamente bene per gli HIM.

“Sono ancora onorato e lusingato del fatto che noi, un gruppo di ragazzi non molto belli, siamo arrivati a viaggiare per il mondo. Non l’abbiamo ancora realizzato del tutto– un sacco di metallari pensano che siamo troppo pop e un sacco di fans del pop pensano che siamo troppo pesanti – ma siamo comunque stati in grado di fare questo per più di 20 anni.”

heart

Traduzione italiana a cura di Katia Arduini  

Fonte
“E’ vietata la riproduzione anche solo parziale di questo articolo/traduzione, sia in formato cartaceo che telematico, senza indicarne provenienza, senza chiedere l’autorizzazione agli autori o i dovuti crediti al Blog.”

 

Posted by H_T

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