In HIM we Trust

Intervista: Ville Valo degli HIM al Crimson Lounge di Chicago, 12-Mar-2014

 di Alex Savage

“Prima del loro concerto al The House of Blues di Chicago il 12 Marzo 2014, ho avuto il piacere di incontrare il frontman della rock band finladese HIM, Ville Valo.

Adornato con accenti gotici e con un arredamento rosso dal quale prende il nome, The Crimson Lounge è situato direttamente sulla strada che porta al The House Of Blues di Chicago ed era abbastanza tranquillo finchè non è arrivato Valo.

L’ultima cosa che ci aspettavamo, era che gruppi di persone iniziassero ad entrare nel bar. Quello che sembrava essere un gran posto per fare un’intervista si è presto trasformato in una pessima idea. Valo sottovaluta completamente il suo fascino da rock star oppure secondo me semplicemente se ne frega.

Sfortunatamente, il mio microfono ha subito danni durante il volo da Los Angeles a Chicago e ho dovuto fare affidamento sull’audio della telecamera per quello che ho potuto fare. Chiedo scusa per il suono in questa intervista e credetemi, in molti hanno cercato di migliorarne la qualità e quello che sentite è il risultato finale. Qui sotto al video c’è una trascrizione per ulteriori chiarimenti. Lo spettacolo deve andare avanti!”

 

SAVAGE: Sono Alex Savage di National Rock Review, ci stiamo preparando per lo show di stasera degli HIM a Chicago e sono qua seduta con Ville Valo in persona: saluta tutti e parla con loro per alcuni minuti.

VALO: Ciaoooo (ride), come va?

SAVAGE: Come ti senti?

VALO: Oh, mi sto riprendendo piano piano. Chicago ci ha accolti a braccia aperte e ne stiamo ancora pagando le conseguenze… va tutto bene.

SAVAGE: Suonerete presto stasera?

VALO: Sì, sì, sì… in realtà abbiamo appena sentito che il coprifuoco è anteriore alle 9:30, non sono sicuro che abbiamo predisposto un doppio show come hanno fatto molti locali in questi giorni. Dobbiamo anche capire se inizieremo un po’ prima. Voglio solo essere sicuro di suonare tutte le canzoni, non ci piace premere l’interruttore delle luci all’ultimo minuto… (imita l’interruttore delle luci che si spegne) non sarebbe la prima volta.

SAVAGE: Siete arrivati negli Stati Uniti dall’Australia?

VALO: Sì, più o meno una settimana fa, meno di una settimana fa, no esattamente una settimana fa … abbiamo partecipato al Soundwave Festival in Australia che è un festival itinerante, c’erano cinque show del festival e due show di supporto che chiamano Sidewave.

SAVAGE: Giusto.

VALO: Abbiamo suonato a Melbourne e a Sydney e abbiamo fatto i nostri show con una band chiamata Defiled e un’altra di Los Angeles chiamata Nostalghia… .certo, abbiamo viaggiato molto.

SAVAGE: E state per andare per la prima volta in tour in Sud America?

VALO: Sì.

SAVAGE: Siete stati in Messico, ma non in Sud America?

VALO: Sì.. Penso che avevamo iniziato… Io… Non mi ricordo… Semplicemente ho il libro del tour di oggi e un sacco di programmi sono stati cambiati, non appuntamenti ma spostamenti di orari. Per la prima volta andremo a Buenos Aires, in Brasile… ho appena sentito che Wayne Hussey dei The Mission abita vicino a Sao Paulo, perciò spero di rivederlo… ora, poi ancora alcune settimane e torneremo nella nostra Finlandia per congelarci le chiappe.

SAVAGE: O potreste restare qua.

VALO: Oh questo vero, ci sentiamo come a casa.

SAVAGE: Starete in tour con gli Anathema solo negli Stati Uniti?

VALO: Sì.

SAVAGE:… e avevate suonato e collaborato con loro altre volte?

VALO: Sì sì, certamente… hanno partecipato ad un paio dei nostri Helldone Festivals prima ad Helsinki e siamo stati in tour con loro in Europa qualche anno fa. Abbiamo tentato di portarli in tour con noi negli Stati Uniti anche prima… ma non siamo riusciti ad organizzare … erano sempre in studio … come questa volta per esempio penso che abbiano appena finito di lavorare a un nuovo album e qualcuno lo sta mixando in Europa perciò fanno avanti e indietro con Skype… ho parlato con i fratelli (Danny e Vinnie degli Anathema) e hanno detto che non si volevano perdere questa cosa. Penso che sia il loro secondo tour negli States.

SAVAGE: Sono stati qua in tour lo scorso anno …

VALO: Con gli “Alcest”… penso…

SAVAGE:… Sì con gli “Alcest”, sono stata al concerto, è stato bello…

VALO: Sì, certo… non ho mai visto gli Alcest ma si, avevamo pensato anche a loro come parte di questo tour ma probabilmente lo faremo la prossima volta.

SAVAGE: Sono pienamente d’accordo.

VALO: Uh HUH.

SAVAGE: I vostri fans hanno accolto molto bene gli Anathema perché conoscono la vostra storia con loro … possiamo dire che i vostri sound stanno molto bene insieme sul palco.

VALO: Sai, hanno un sound un po’ più leggero… non sono così rock come noi… ma hanno un buon mood…

SAVAGE: … un po’ più zen.

VALO: E’ abbastanza malinconico e sono simili ai Pink Floyd… probabilmente non il set che stanno suonando qua ma su album sono molto cinematografici e widescreen.

SAVAGE: E’… molto concettuale.

VALO: Nei loro pezzi più vecchi … ma si… sembra funzionare bene … da fan, sto attendendo con ansia il nuovo album … Non so quando uscirà.

SAVAGE: Pure io.

VALO: Ah huh.

SAVAGE: Mmmmhmmm.

VALO: Mmmhmmmm.

SAVAGE: Se tu dovessi fare un progetto di collaborazione, non con gli HIM. Mi spiego, ti chiedono sempre se farai qualcosa come solista ma se ci fosse qualcuno con cui faresti volentieri un disco, chi sarebbe?

VALO: Beh, a volte penso… hmmm… come lo farei… amo Iggy Pop e Mark Lanegan e cose del genere, ma non vorrei mai fare un duetto con loro perchè devi mantenere le distanze dai tuoi idoli, devi averli su un piedistallo ed è importante non essere troppo in contatto con loro. La maggior parte delle collaborazioni tipo quelle con Cradle of Filth, Anathema è sempre stata una questione di opportunità e una questione di sedersi in un pub e avere un’idea pazza, che penso sia il modo migliore per far accadere le cose. Non c’è… vengono fuori di punto in bianco, questa è la cosa importante tutto l’opposto rispetto a specularci e lavorarci sopra …

SAVAGE: … uccidersi a vicenda mentre si sta cercando di ottenere qualcosa … heh heh…

VALO: Sì… e i nostri managers si stringono le mani di nascosto e quant’altro … quando accade naturalmente e … yeah…

SAVAGE: Meglio rimanere amici con le persone che ammiri.

VALO: Si, ma alla fine se controlli la lista, tutti nella band abbiamo fatto tante, tante cose al di fuori dagli HIM… .anche se ci vuole molto tempo e come si dice, è meglio fare una cosa fatta bene …

SAVAGE: … quindi essere impegnato in diversi progetti ti scoccia.

VALO:… capace di fare tutto, capace di fare niente.

SAVAGE: All’inizio della tua carriera, pensavi che un giorno saresti stato pagato e avresti lavorato come musicista o te ne sorprendi ancora qualche volta?

VALO: Beh, non abbiamo avuto molto tempo per sederci e riflettere su cosa è successo negli anni passati, non ne hai tempo perchè sei sempre proiettato al domani. Perciò, no quando abbiamo iniziato non pensavamo che saremmo diventati una band famosa … o che avremmo mai avuto la possibilità di andare in tour fuori dai confini della Finlandia. Perciò, pensiamo ad una canzone per volta, e ad un concerto per volta e ad un album per volta.

SAVAGE: Giorno per giorno.

VALO: Giorno per giorno, si …

SAVAGE: Qual’è l’aspetto più noioso dell’essere musicista secondo te?

VALO: Scrivere la musica. (ridacchia)

SAVAGE: Veramente, scrivere la musica?

VALO: No… um… beh si… Voglio dire mettere tutto insieme, non è noioso, ma è una rottura di palle e tutti i musicisti dicono la stessa cosa. Quando metti insieme l’idea di una canzone e inizi a realizzarla con la band è bellissimo, ma quando stai parlando con le case discografiche, smistando gli orari … ci vuole un sacco di tempo per saltarci fuori. Sarebbe bello se um… allora non ci sarebbero persone come Tim Palmer, il nostro produttore … ci dovrebbe essere una sorta di bottone per la produzione istantanea così che quando sei pronto per incidere la canzone, la fai. Essere creativi è bello ma… è come quando vuoi diventare un pittore e allo stesso tempo devi preparare la tua tela, stenderla e cose così … sai, la preparazione della tela può essere noiosa a volte… ma vuoi che sia fatto… o incorniciare o l’illuminazione in una galleria o qualsiasi altra cosa…

SAVAGE: Tutta la noia, il diavolo sta nei dettagli.

VALO: Si… ma è ugualmente importante. Capisco che va fatto così, che non è solo una questione di creare che ci sono questi moment noiosi. Non mi sto lamentando.

SAVAGE: Abbiamo alcune domande dei fans e Katarina è finlandese e vorrebbe sapere se farete qualche festival estivo quest’anno.

VALO: In Europa?

SAVAGE: In Finlandia.

VALO: Penso che al momento stiamo lavorando sul tour estivo. Non so cosa sia stato reso pubblico… uh… Non so un sacco di cose (ride)… probabilmente dovresti parlare con Seppo, il nostro manager ti risponderebbe. Ci sono alcune cose che riguardano i festival e non puoi dirle in anticipo perché hanno delle date speciali.

SAVAGE: Vorresti partecipare a qualche festival? (incomprensibile)

VALO: Andremo in uh… Cina… per la prima volta all’inizio di Maggio suoneremo a Shanghai e a Beijing dopo torneremo e inizieremo con i festivals in Europa perciò non sò quanti ne faremo, stiamo ancora prendendo accordi. Sembra ci sia un po’ di confusione nel prenotare i festival di quest’anno almeno per noi. E’ strano e speriamo di finire per metà Agosto, è stato un lungo tour per noi, più di un anno.

SAVAGE: Una lunga pausa, un lungo tour poi un’altra pausa.

VALO: Beh, la lunga pausa l’ultima volta è stata a causa di Gas che ha avuto problemi alle braccia.

SAVAGE: Sta bene adesso?

VALO: Sì, sì… non si è lamentato di niente e questo è bellissimo ma le mani gli facevano davvero male. Aveva il gomito del tennista, lesioni da sforzo ripetuto, lesioni da stress, o come le vuoi chiamare … quelle robe lì così ci sono voluti molti molti, molti mesi per lui per stare meglio. Speriamo a metà Agosto di tornare a casa così potrò iniziare a strimpellare e vedremo.

SAVAGE: Ancora dai fans… uh…sembra non ci sia nessun brano tratto da Screamworks nella setlist.

VALO: Non stiamo suonano neppure brani da Deep Shadows and Brilliant Highlights… neppure dal primo EP.

SAVAGE: O dal primo EP, giusto… tutti vogliono sempre quelle.

VALO: Una volta suonavamo Stigmata Diaboli.

SAVAGE: Ma essendo quello l’album uscito prima di Tears On Tape sono semplicemente curiosa di sapere il perchè?

(ci interrompiamo l’un l’altra)

SAVAGE: Beh, non dirmi che non ti piaceva quell’album o qualcosa del genere…

VALO: No, è solo che l’abbiamo suonato per un po’ … poi un sacco di canzoni … penso sia perché abbiamo fatto un altro album e poi torneremo a suonarlo. E’ solo un po’ troppo recente… l’abbiamo suonato tantissime volte. Amo Disarm Me come ballata ma non volevamo rallentare l’intero set. Stavamo pensando di farla suonando in acustico o provando sul palco … sarebbe bello riuscire a suonare in acustico, per rendere il suono ancora più pieno ma uh, non stiamo saltando canzoni e non stiamo suonando niente nemmeno da Dark Light… non stiamo suonando Killing Loneliness o Vampire Heart o nessuna di queste ma il tempo è limitato e potresti annoiare a morte la gente… è importante provare a dare colore al set ma anche condensarlo tenerlo una sorta di corto ma dolce, non troppo corto o troppo dolce … una sorta di agrodolce.

SAVAGE: Una ragazza di nome Silver qual’è l’ultimo sogno che hai fatto che ti ricordi?

VALO: Uh… ricordo un sacco di sogni ma non posso raccontarli …

SAVAGE: Ne puoi raccontare qualcuno?

VALO: Molte volte sono … sai come fanno molte persone… sono solo versioni distorte della realtà… al solito sono molto drammatici… molto sensuali e molto… lo sai ma ho avuto un sacco di incubi ultimamente e non so il perchè. Sarà forse a causa del jetlag o qualcosa del genere… sai che siccome abbiamo viaggiato e i fusi orari sono cambiati quasi ogni giorno non so che ora sia? Dovresti chiedere Flavor Flav.

heart

 

Traduzione italiana a cura di Katia Arduini – Revisione a cura di Claudia Micacchioni

Fonte
“E’ vietata la riproduzione anche solo parziale di questo articolo/traduzione, sia in formato cartaceo che telematico, senza indicarne provenienza, senza chiedere l’autorizzazione agli autori o i dovuti crediti al Blog.”

Posted by H_T

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