In HIM we Trust

L’HIM Mexican Team ha intervistato MGT, ecco le novità!

KMKY

Prima di tutto vogliamo ringraziarti, a nome dell’HIM Mexican Team, per averci dato l’opportunità di fare questa intervista, siamo molto eccitati per l’imminente rilascio del tuo album! 

Come siete entrati in contatto tu e Ville?

La prima volta ho incontrato Ville quando la mia vecchia band, The Mission, e gli HIM hanno suonato insieme in alcuni festival Europei nel 1999.Ci siamo dovuti esibire prima degli HIM, e a quel tempo, non avevamo familiarità con la band, ma loro erano esplosi  in Europa con l’uscita dell’album  Razorblade Romance, quindi ci siamo trovati di fronte ad una sfilza di giovani ragazzi con magliette degli HIM davanti alle transenne, totalmente disinteressati mentre stavamo suonando, erano  pazientemente in attesa di Ville e dei ragazzi! Ora so il perché …

Abbiamo fatto  amicizia abbastanza rapidamente, cosi come abbiamo continuato a imbatterci l’uno nell’altro in vari festival in Europa, i nostri percorsi hanno attraversato più volte la Germania, il Regno Unito e gli Stati Uniti, dove mi sono trasferito  11 anni fa. Nel 2005 eravamo entrambi a New York, Ville era in città per occuparsi del mixaggio di uno degli album degli HIM, e io ero in città per suonare in uno show di Peter Murphy. Siamo riusciti ad essere in lista insieme per i Nine Inch Nails che suonavano all’Hammerstein Ballroom quella stessa notte, e poi Ville è venuto a vederci suonare più tardi, quella stessa sera, al BB Kings vicino a Times Square … una grande notte!

Come è stata scelta appositamente questa canzone per la collaborazione con  Ville,  e come gli hai proposto di collaborare proprio su questa canzone?

Avevo avuto un’ispirazione per registrare una versione dark e cupa di Knowing Me Knowing You diversi anni fa, avevo anche messo  un promemoria nel mio calendario, che suonava una volta al mese, ma non ho mai avuto un motivo per registrarlo dato che non mi piace cantare … fino ad ora!

L’album da solista era in lavorazione durante la scorsa estate, così ho registrato tutta la musica, ricostruendo  con amore le parti e le melodie in base alla versione degli ABBA, ma con un’atmosfera dark gothic, più simile al mio lavoro con i The Mission … e poi ho inviato il demo musicale completo a Ville, che lo ha apprezzato, e mi ha rimandato la sua voce fantastica, perfetta per la canzone!

Quanto è stato difficile dare a questo classico degli ABBA una vibrazione o un suono diverso?

Ripensandoci, è stato sorprendentemente facile, avevo una visione in mente di come volevo che fosse, e ho semplicemente imparato gli accordi e l’arrangiamento della versione degli ABBA, ho elaborato un nuovo tempo più lento rispetto all’originale- volevo che fosse più scuro e più malinconico – e poi ho registrato i ritmi e le chitarre acustiche in primo luogo, e poi da lì ho arrangiato le mie chitarre.

Sono rimasto fedele agli arrangiamenti e agli accordi originali degli ABBA – non puoi migliorare la perfezione – ma mi sono approcciato alle chitarre in un certo modo e con un certo sound per renderle più intense e cupe in alcuni punti. Naturalmente Ville ha tenuto il tono della voce più basso rispetto a quello originale delle ragazze e ciò lo ha condotto ad una nuova interpretazione. La cosa più controversa che ho fatto è stato rimpiazzare gli “ah ha” dei cori con una chitarra, suonando quel pezzo con una nota di flessione, per me era la cosa più forte da fare in questa versione più scura e gotica.

Ci puoi dare un indizio sul video di KMKY?

Beh, continuando con la mia, e di Ville, riverenza e rispetto per la versione originale degli ABBA ed il suo video, che aveva un tema invernale – la canzone è stata rilasciata, per la prima volta, nell’inverno del febbraio 1977 – Ville ha suggerito di continuare il tema dell’ inverno nel nostro video, quindi ci saranno molte riprese di montagne innevate e un’atmosfera invernale.

Cosa ti ha ispirato o spinto a registrare questo album?

Ho registrato oltre 20 album di altri artisti nel corso degli anni, ma sentivo che sarebbe stato bello, prima di diventare troppo vecchio,  rilasciare un album che fosse solo mio, ma non sono mai stato a mio agio come cantante, sono sempre stato il Jimmy Page della band , contribuendo alla musica e lasciando saggiamente  le parti vocali al cantante in ogni gruppo.  Poi nel 2013 ho collaborato con i Primitive Race, un collettivo di artisti che utilizza il file-sharing  per completare un album, che è uscito nel 2015.

Ho finito per comporre musica su diverse canzoni,  e aggiungere chitarre su ancora più canzoni,  mixare mezzo album nel mio studio a casa, importando le parti vocali ricevute dai vari cantanti in tutto il mondo,  mi ha fatto capire che potevo fare il mio album solista, bastava chiedere a tutti i miei amici e cantanti delle mie band precedenti di contribuire con le loro voci alle mie demo … così ho iniziato la scorsa estate e ho avuto una risposta travolgente!

Avevo inizialmente in programma di autoprodurlo, ma una volta che abbiamo completato la cover degli ABBA con Ville nel mese di settembre, lui ha suggerito di proporre la registrazione alle etichette, in vista di un rilascio con etichetta e del video, e ora sta succedendo, con l’etichetta tedesca SPV , con uscita in tutto il mondo.

Hai altre collaborazioni nell’album di cui ci puoi parlare?

Altri ospiti che appariranno nel prossimo album includono Wayne Hussey, il frontman della mia precedente band THE MISSION (ed ex chitarrista dei Sisters of Mercy), anche Miles Hunt e Erica Nockalls, del gruppo inglese THE WONDER STUFF, Ricky Warwick dei BLACK STAR RIDERS/THIN LIZZY, Raymond Watts dei PIG,  e in precedenza dei KMFDM,  Saffron dei REPUBLICA, Julianne Regan e Andy Cousin  degli ALL ABOUT  EVE, Jorgen Munkeby della band metal norvegese SHINING,  e la leggenda gotica Andi Sex Gang dei SEX GANG CHILDREN… più comparse di nuovi arrivati, come Ashton Nyte del gruppo sudafricano  THE AWAKENING,   e Carlo Van Putten dei tedeschi DEAD GUITARS.

Qual è stato il processo creativo per Volumes?

Molte delle canzoni che appaiono in Volumes erano demo esistenti e arrangiamenti che avevo già scritto,  alcuni erano stati presentati per le varie band in cui ho suonato nel corso degli anni, ma mai state usate, così erano rimaste nel mio computer, mentre le altre erano nuove idee che ho scritto appositamente per questo album.

 C’è un aneddoto, o un ricordo speciale, che vuoi condividere con noi per quanto riguarda il processo di registrazione del  singolo KMKY?

La cosa principale riguardo la registrazione di questa canzone è che per molti anni avevo parlato con Ville Valo riguardo la collaborazione con lui – molte persone non lo sanno, ma quando la mia vecchia band The Mission stava registrando il nostro album del 2001 Aura, c’era una canzone che si chiama (Slave to) Lust, e avevamo chiesto a Ville di cantarla, con Wayne Hussey che stava progettando di farla, ma gli orari non coincidevano mai ,così non è mai successo … quindi per me arrivare finalmente a collaborare con Ville in una canzone dopo 15 anni è stato qualcosa che ho finalmente potuto realizzare!

Cosa hai trovato più piacevole e memorabile del lavorare con Ville e Tim Palmer?

Beh, Ville è super professionale e meticoloso, ha lavorato sulla voce per un paio di settimane, e una volta che mi ha mandato i suoi file vocali per il mixaggio erano perfettamente registrati e dettagliati, tutte le armonie e le sezioni . Sono rimasto colpito dall’attenzione per i dettagli.

Una volta che ho messo insieme un mix approssimativo, Ville ha concordato che sarebbe stato bello se il nostro vecchio amico e collaboratore di lunga data degli HIM Tim Palmer lo mixasse. Tim ora vive in Texas, così gli ho mandato i file staminali per mixare la canzone, ha fatto un lavoro fantastico!

Puoi  parlarci un po’ delle chitarre che ami utilizzare?

Attualmente ho un appoggio con la Schecter  Guitars, sono stato con questi ragazzi per gli ultimi 8 anni, una grande azienda con sede a Sun Valley in California, si sono veramente presi cura di me, e le loro chitarre sono ben fatte e belle da guardare … infatti Schecter sta attualmente preparando il mio modello personale con la firma MGT, che dovrebbe debuttare entro la fine dell’anno.

Cos’è che ti piace di più dell’essere un musicista?

È sempre una domanda difficile a cui rispondere, c’è il lato che compone e registra in studio, e poi l’altro lato, che si esibisce dal vivo per un pubblico … per me entrambe le parti sono allo stesso modo importanti, non potrei  immaginare di non esibirmi più dal vivo, ma amo anche entrare nel mio studio e catturare idee e momenti di ispirazione sul nastro, entrambi sono nel mio sangue.

Come musicista, ci puoi dare la tua opinione personale riguardo gli HIM?

Una volta sentita l’interpretazione straordinariamente oscura di Wicked Game di Chris Isaak , sono diventato un fan nel 1999, e ho introdotto un sacco di miei amici all’album Razorblade Romance, che è stato prodotto da un altrodei miei amici, John Fryer. Gli HIM sono una grande band dal vivo, e un bel gruppo di ragazzi, e Ville è stato un grande amico per molti anni .

Qual è la cosa che ti entusiasma di più riguardo l’uscita del tuo primo album solista?

Finalmente arrivare a registrare la mia versione di KMKY e lavorare con Ville V – che è stato il catalizzatore per la composizione del resto dell’album – è probabilmente la cosa più eccitante, e in più arrivare a girare un video con VV e il talentuoso regista finlandese Ville Juurikkala.

Quali sono i tuoi progetti? Andrai in tour per promuovere il tuo album?

L’album solista è una sorta di evoluzione, e ha attirato un sacco di attenzione. Inizialmente ho semplicemente pianificato di farlo uscire solo on-line, e lasciare che il passaparola facesse il resto, senza progetti per suonare live.

Ma ora abbiamo l’etichetta discografica e il singolo degli ABBA, che ha ricevuto un sacco di attenzione, così naturalmente la gente si chiede se ci saranno spettacoli dal vivo. È un qualcosa di cui ho discusso con Ville e con alcuni dei cantanti dell’album, il problema principale è la sua logistica, dato che noi  viviamo in tutto il mondo. Credo che vedremo quanto il singolo andrà bene, e quante offerte riceveremo per spettacoli dal vivo, e decideremo! Sarebbe bello suonare con Ville, l’idea piace ad entrambi.heart

Pagina Facebook Ufficiale Mark Gemini Thwaite – Artist Page

Indirizzi utili:

www.markthwaite.com

https://twitter.com/markgthwaite

https://www.instagram.com/markthwaite/

 

 

Thanks to HIM Mexican Team

 

Traduzione  italiana  di Marianna Piersante – Revisione Katia Arduini e Claudia Micacchioni

Posted by Fabiana Urbisci


“È vietata la riproduzione anche solo parziale di questo articolo/traduzione, sia in formato cartaceo che telematico, senza indicarne provenienza, senza chiedere l’autorizzazione agli autori o i dovuti crediti al Blog.”

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...