In HIM we Trust

Intervista a Daniel Lioneye by Chad Bowar

daniel-lioneyeSono passati sei anni dall’ultimo album dei Daniel Lioneye. Il frontman della band è il chitarrista degli HIM Linde Lindstrom, voce e chitarra nei Daniel Lioneye. Il resto della line-up include i suoi compagni degli HIM Migé e Burton, rispettivamente al basso e alla tastiera, insieme al batterista Seppo Tarvainen. Il loro ultimo album è Vol. III. 

Ho raggiunto Lindstrom per parlare del nuovo album dei Daniel Lioneye e altri argomenti. 

Chad Bowar: Come hai messo insieme la formazione per Vol. III?

Linde Lindstrom: Tornando indietro nel 2011, dopo l’uscita di Vol. II, abbiamo fatto alcuni spettacoli in Finlandia e un lungo tour americano di supporto ai Cradle of Filth con questa formazione e tutto sembrava giusto. Per me era ovvio che questa sarebbe stata la scaletta per Vol. III.

Come confronteresti il processo di scrittura rispetto ai primi due album dei Daniel Lioneye?

King of Rock ‘n Roll è stato scritto, registrato e mixato in cinque giorni, pur essendo molto ubriaco. Per quanto riguarda Vol. II, alcune delle canzoni sono state scritte quando ero un adolescente e altre erano nuove. È stato un approccio molto diverso rispetto al primo album e questa era l’idea. Dopo aver terminato il tour di Vol.II  nel 2011, i riff e le idee hanno iniziato ad apparire. Ho realizzato dei Pro Tools demo e li ho inviati alla band. I miei testi demo quasi onomatopeici non avevano molto senso, così Migè li ha riscritti.

Come si è evoluto il sound della band in questo disco?

Penso che si sia evoluto molto. E in un buon modo. Io ancora amo molto il sound del primo album, in particolare la padronanza di quell’ album è sorprendente. Vol. II suona piuttosto incasinato è questo il punto. È un album abbastanza impegnativo lo ammetto. Funziona meglio con delle buone cuffie e un volume alto, pur essendo già alto. Questo album è più facile da approcciare rispetto  a Vol. II. La band è rilassata, si gode il ritmo ed è dura allo stesso tempo. Si può sentire la band suonare, il che è raro di questi tempi. Inoltre, ero più sicuro delle mie parti vocali così si possono effettivamente sentire.

Che cosa ha ispirato i vostri testi questa volta? 

Come ho detto prima, Migé ha scritto la maggior parte dei testi. Siamo sulla stessa frequenza quindi li sento lo stesso molto personali. La crisi esistenziale/depressione è uno dei temi dell’album.

Com’ è diversa la versione 2016 di “Neolithic Way” di quest’album rispetto all’ originale?  

Credo che “Neolithic Way” spiccava di più su Vol. II e che non ha ottenuto il trattamento che meritava. In Finlandia abbiamo questa cosa chiamata “juostenkustu.” Questo è quello che mi sembrava su Vol. II. Abbiamo preso un po’ il ritmo e le voci sono più udibili tra le altre cose. Ha anche aiutato il fatto che abbiamo suonato questa canzone dal vivo un paio di volte durante il tour 2011. Sono così contento di averlo fatto di nuovo. Molto soddisfatto dalla nuova versione!

Molto è cambiato nel settore della musica dal tuo ultimo album con i Daniel Lioneye. Come si fa ad impostare le aspettative per un album?

Non imposto alcuna aspettativa a tutti. Come potrei? Basta prenderla come viene.

Con gli altri impegni, quanto siete in grado di stare in tour per questo disco? 

Suoneremo cinque spettacoli in Finlandia all’inizio di settembre e stiamo lavorando su alcune date europee. Questo è tutto quello che posso dire al momento.

Qual è stato il più memorabile spettacolo live dei Daniel Lioneye?    

L’intero tour 2011 negli Stati Uniti è stato incredibile! Grandi spettacoli e così tanti grandi ricordi! Conoscere i ragazzi dei Nachtmystium è stato uno dei punti salienti. Se dovessi scegliere uno spettacolo, probabilmente sarebbe quello al Nokia Theatre di New York.

Farai un master class di chitarra in Russia a Settembre. Quanto è gratificante trasmettere le tue conoscenze agli altri?

È molto gratificante. Non vedo l’ora di fare questo viaggio!

Chi sono alcuni chitarristi della generazione più giovane che ritieni abbiano grande talento?  

Non sono sicuro di cosa si intenda con giovani generazioni, ma ad essere onesti, non sono particolarmente colpito da tutti i nuovi chitarristi. Dove sono? Forse io non seguo abbastanza attivamente la nuova musica. Quando provo a pensare a qualche giovane chitarrista di interesse, non mi viene in mente nulla. Potrebbe essere colpa mia però.

Qual è lo stato del prossimo album degli HIM? 

Non ho nessuna novità a riguardo, mi spiace.

C’è qualcos’altro che desideri menzionare o promuovere? 

Beh, Spero che apprezzerete il nuovo album e vi ringrazio molto per questa intervista!

 

 

heart

Fonte

Traduzione  italiana  di Floriana Pugliese – Revisione a cura di Claudia Micacchioni

Posted by Fabiana Urbisci

“È vietata la riproduzione anche solo parziale di questo articolo/traduzione, sia in formato cartaceo che telematico, senza indicarne provenienza, senza chiedere l’autorizzazione agli autori o i dovuti crediti al Blog.”

 

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