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Mostra fotografica sugli HIM al Museo d’Arte di Helsinki e alla Galleria Tiketti per il 20° Anniversario di TUSKA

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Il museo d’arte di Helsinki (HAM), il festival Tuska e la Galleria Tiketti presentano un progetto unico realizzato all’HAM dal più famoso fotografo rock finlandese, Ville Juurikkala. Juurikkala documenta la leggendaria band HIM mentre si prepara per il loro tour di addio nel suo progetto intitolato “HIM: Right Here In My Eyes”. Oltre a questo progetto, la Tuska festeggia il suo ventesimo anniversario con un’altra mostra di Juurikkala nella Galleria Tiketti – una selezione più ampia di foto che illustreranno gli artisti di questo festival speciale, tra cui AMORPHIS, APOCALYPTICA, HIM e SONATA ARCTICA.

Juurikkala spiega l’idea fondamentale dell’esposizione: “La mostra all’HAM è una raccolta di foto inedite e questa volta intendo davvero foto mai viste prima. Persino io non le ho ancora viste, dal momento che gli eventi che documenterò avverranno nel prossimo futuro. Inizierò il servizio fotografico con la band questa settimana e le ultime foto saranno scattate durante il Tuska.”

“Ho iniziato a fotografare gli HIM più di un decennio fa. Da allora ho lavorato con molti artisti internazionali, tra cui Slash dei GUNS N’ ROSES e Steven Tyler degli AEROSMITH, ma anche se sono artisti che vendono di più, a parer mio, non sono in nessun modo tanto carismatici quanto gli HIM. È grazie a questo carisma unico che sento che le migliori tra le mie vecchie foto sono quelle di Ville Valo e degli HIM. Questa visione è sostenuta da tutti i commenti che ho ricevuto dalle persone che hanno visto il mio lavoro alle mostre e altrove. A parte questo, con Ville abbia deciso che non allestiremo questa mostra su roba vecchia. Ciò che conta veramente è il qui e ora.”

Ville Valo ha aggiunto: “Ville Juurikkala è il miglior fotografo per noi: è buono, gentile e grezzo”.

Le foto di Juurikkala di vari artisti finlandesi di Tuska di quest’anno sono esposte alla Galleria Tiketti. Oltre agli HIM, sono comprese i LOST SOCIETY, i BROTHER FIRETRIBE e i SONATA ARCTICA. “La mostra alla Tiketti Galleria comprende anche un sacco di lavori interessanti”, dice Juurikkala. “Ci sono alcuni scatti già famosi (ad esempio, l’immagine degli HIM del manifesto del 20° anniversario di Tuska e un’altra foto dell’anniversario degli APOCALYPTICA) ma dalle prosiime settimane ci saranno anche un sacco di nuovi lavori. Ci sono foto del matrimonio di Perttu Kivilaakso di qualche mese fa, dove gli APOCALYPTICA mostrano un lato più luminoso della band normalmente losca. Ci sono anche le nuovissime foto promozionali della band AMORPHIS. Tutto sommato, questa è la raccolta più recente e unica ho composto per una mostra”.

Tutte le opere in entrambe le mostre sono in vendita presso la Galleria Tiketti e online su www.tiketti.fi/galleria. Anche gli originali unici esposti all’HAM, firmati da Valo e da Juurikkala, sono disponibili via Tiketti.

“Tuska 20 Years”, il libro dell’anniversario (Like Publishing Ltd, disponibile solo in finlandese per ora) e i gioielli della collezione “Tuska 20th Anniversary” saranno venduti alla Galleria Tiketti durante tutta la mostra.

 

Per saperne di più all’indirizzo: http://www.blabbermouth.net/news/him-photo-exhibition-at-helsinki-art-museum-and-tiketti-galleria-as-part-of-tuskas-20th-anniversary.html#FPdjoYQQA5lAMd14 .99

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Fonte

Traduzione  italiana  di Katia Arduini – Revisione a cura di Claudia Micacchioni.

Posted by Fabiana Urbisci

“È vietata la riproduzione anche solo parziale di questo articolo/traduzione, sia in formato cartaceo che telematico, senza indicarne provenienza, senza chiedere l’autorizzazione agli autori o i dovuti crediti al Blog.”


Knowing me, knowing you: video released!

Knowing Me, Knowing You                           

 

No more carefree laughter

Silence ever after

Walking through an empty house

Tears in my eyes

Here is where the story ends

This is goodbye…

 

Knowing me, knowing you

There is nothing we can do

Knowing me, knowing you

We just have to face it

This time we’re through

Breaking up is never easy

I know but I have to go

Knowing me, knowing you

It’s the best I can do

 

Memories, good days, bad days

They’ll be with me always

In these old familiar rooms

Children would play

Now there’s only emptiness

Nothing to say

 

Knowing me, knowing you

There is nothing we can do

Knowing me, knowing you

We just have to face it

This time we’re through

Breaking up is never easy

I know but I have to go

Knowing me, knowing you

It’s the best I can do

Conoscendo me, conoscendo te

 

Niente più risate spensierate

Silenzio per sempre

Camminando attraverso una casa vuota

Lacrime nei miei occhi

Qui è dove la storia finisce

Questo è un addio…

 

Conoscendo me, conoscendo te

Non c’è niente che possiamo fare

Conoscendo me, conoscendo te

Dobbiamo solo affrontarlo

Questa volta ci siamo dentro

Lasciarsi non è mai facile

Lo so ma io devo andare

Conoscendo me, conoscendo te

È la cosa migliore che io possa fare

 

Ricordi, giorni felici, giorni tristi

Saranno con me per sempre

In queste vecchie stanze familiari

I bambini ci avrebbero giocato

Adesso c’e’ solo il vuoto

Niente da dire

 

Conoscendo me, conoscendo te

Non c’è niente che possiamo fare

Conoscendo me, conoscendo te

Dobbiamo solo affrontarlo

Questa volta ci siamo dentro

Lasciarsi non è mai facile

Lo so ma io devo andare

Conoscendo me, conoscendo te

È la cosa migliore che io possa fare

 

Knowing Me, Knowing You è un singolo di successo degli ABBA, uscito nel corso dei primi mesi del 1977. Ultimo estratto dall’album Arrival (e successivamente incluso in ABBA Gold), Knowing Me, Knowing You è rimasto nella memoria soprattutto in Gran Bretagna, dal momento che la canzone fu raccolta come nome di un popolare talk-show di Steve Coogan.

Registrata a Stoccolma nel 1976, il brano fu scelto come terzo e ultimo singolo dell’album Arrival e riscosse un grande successo. Sul lato B è incisa Happy Hawaii, che sarà riarrangiata e trasformata in Why Did It Have to Be Me, interpretata da Björn Ulvaeus e dal testo differente.

Gli ABBA era una band formata da due coppie (Agnetha Fältskog/Björn Ulvaeus e Anni-Frid Lyngstad/Benny Andersson). Quando entrambe divorziarono, la band pubblicò diversi brani sull’argomento. Knowing Me, Knowing you, quasi esclusivamente cantata da Anni-Frid Lyngstad (la “morettina” del quartetto), è la prima canzone a parlare della rottura di un rapporto. Il tema verrà successivamente ripreso da pezzi come The Winner Takes It All e One of Us. Ne esiste pure una versione in spagnolo dal titolo Conosciéndome, conosciéndote.

La canzone è legata a un video ambientato nei paesaggi nevosi della Svezia, terra di origine della band. L’interpretazione mette in evidenza l’intreccio di voci del ritornello, dove prendono parte anche le voci maschili.

Knowing Me, Knowing You è tra i singoli più fortunati degli Abba ed è stata la loro prima ballad a conquistare le vette delle classifiche mondiali. Pur non emulando il successo di Dancing Queen, Knowing Me, Knowing You riscosse un’enorme fortuna sia in Europa (in Gran Bretagna e Germania Ovest raggiunse la vetta, mentre entrò in Top Ten in Belgio, Svezia, Svizzera, Paesi Bassi, Norvegia) che nei paesi toccati dall’ABBAmania (Messico,Australia e Nuova Zelanda).

Il 2 Aprile 1977, gli Abba erano primi in classifica con Knowing Me, Knowing You nella classifica inglese. La canzone, inoltre, è rimasta nella Top 10 in ben 15 paesi.

Il chitarrista britannico Mark Gemini Thwaite ha realizzato una nuova versione di Knowing Me, Knowing You con la collaborazione di Ville Valo. Il singolo, pubblicato il 15 aprile 2016, è supportato da un video girato tra le montagne della California e Helsinki nel mese di febbraio e marzo con il regista finlandese di video e fotografo Ville Juurikkala (The 69 Eyes, APOCALYPTICA, HIM). Juurikkala è noto per il suo modo unico di catturare immagini, mescolando colori, e con le riprese a strati in questo video si crea una sorta di atmosfera alla James Bond.

MGT ha fatto il seguente commento sulle riprese del video: “Gli ABBA hanno rilasciato Knowing Me Knowing You quasi 40 anni fa nell’inverno del 1977, e la copertina del singolo e il loro video hanno un’atmosfera invernale, così quando abbiamo deciso di girare un video per la nostra versione, sia io che Ville Valo, eravamo d’accordo che avremmo dovuto cercare di catturare un po’ dell’atmosfera della versione degli ABBA e dare un tocco invernale anche al nostro video… Quindi abbiamo girato il mio filmato su montagne coperte di neve, e i primi piani di Ville davanti ad un camino in un luogo segreto ad Hellsinki .. siamo soddisfatti, e il regista Ville Juurikkala ha fatto un lavoro fantastico!

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Link al video degli ABBA.

Articolo a cura di Katia Arduini- Posted by Fabiana Urbisci


“È vietata la riproduzione anche solo parziale di questo articolo/traduzione, sia in formato cartaceo che telematico, senza indicarne provenienza, senza chiedere l’autorizzazione agli autori o i dovuti crediti al Blog.”

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English: Knowing Me, Knowing You is a hit by ABBA, released in the early months of 1977. Last from the album Arrival (and later included in ABBA Gold), Knowing Me, Knowing You remained in the memory especially in Britain, since the song was picked up as the name of a popular talk-show host Steve Coogan. (altro…)


Le migliori dieci canzoni oscure del Goth degli Anni 90, Ville Valo.

Il frontman degli HIM e il confermato bat-botherer Ville Valo rovista negli angoli della sua soffitta per scoprire alcuni tesori del suo cuore oscuro.

ROSETTA STONE – Shadow (1993)

“I Rosetta Stone sono inglesi esono stati uno di quei gruppi che hanno rubato l’atmosfera post- Zeppelin dei Mission, aggiungendo il ritmo ballabile dei Sisters of Mercy. Potrebbe suonare come una contraddizione ma le loro canzoni erano piuttosto deprimenti e allo stesso tempo melodiose e soporifere. Questa è una bella traccia.”

INKUBUS SUKKUBUS – Intercourse with a Vampire (1995)

Che bel titolo. Gli Inkubus Sukkubus sono una band pagana, gotica, pop-rock dell’Inghilterra che presentano una voce femminile, Candida Ridley. Intercourse with a Vampire è tratta da What Sweet Music They Make Volume 1. È veramente melodica ma allo stesso tempo è un po’ raccapricciante nel suo contesto erotico.

THE MERRY THOUGHTS – Chant (1996)

No, il nome non ispira esattamente i pensieri del goth-dom, ma li amo molto. Loro sono una band tedesca, simili ai Sister of Mercy – usano una drum machine, cantavano di anfetamine e il loro sound era tetro come solo i tedeschi possono fare. E si può anche ballare su di loro.

VENDEMMIAN – Don’t Fall (1996)

Don’t Fall è una cover di una canzone dei Chameleons. Ho comprato la mia copia in un negozio a Camden chiamato Resurrection Record dopo aver chiesto in giro nuove band- ogni cosa era fatto per passaparola. L’album da cui è tratta è One Eye Open, vale la pena di approfondire.

SUSPIRIA – Allegedly, Dancefloor Tragedy (1997)

Questa canzone ha ridato vita al mio amore per il goth. Ero un DJ una sera e qualcuno li ha nominati. Erano due ragazzi di Nottingham e mi ci sono voluti quattro mesi per avere una copia del loro lavoro. Erano una versione un più elettronica di quello che era stato fatto prima: perfettamente adatta ai lunghi e scuri inverni di Helsinki.

KILLING MIRANDA – Touched By Jesus (1998)

Un’altra band inglese. Hanno cominciato con una vena gotica ma in seguito si sono mossi verso una direzione industriale. Touched by Jesus è suggestiva e deviante come suggerisce il titolo – non è una canzone religiosa. È molto sessuale e turbante. Ti fa venir voglia di stare di fronte ad uno specchio a pennellarti le labbra di nero.

CLAN OF XYMOX- Jasmine and Rose (1999)

I Clan of Xymox sono in giro dal 1980. Me li ha fatti conoscere un amico di Berlino che è stato un DJ goth. Dovreste sentire i Jasmine e Rose in questi club vecchi e goth alle sei del mattino, totalmente sbronzo e circondato da persone in gomma e pelle.

STAR INDUSTRY – Nineties (1999)

Rido  ancora quando ascolto questa canzone. Star Industry sono una band Belga e loro hanno pubblicato questa canzone nel 1999. Cantavano  Open your eyes and see/ It’s the 90s’ e a distanza di due mesi sarebbe entrato il nuovo millennio. Ma è anche una grande canzone. È un po’ come Vision Thing dei Sister of Mercy, con un po’ più di chitarra elettrica.

MIDNIGHT CONFIGURATION – Sinister Sinister (1999)

I Midnight Configuration si sono formati come un progetto solista da Trevor Bamford, che gestiva l’influente etichetta goth Nightbreed Records. Oggi Sinister Sinister sarà più facile trovarla come una parte del best of dei Midnight Configuration, in Dark Desires – il titolo probabilmente dice tutto.

ONE – Mercy Mile (1999)

I One erano una band interessante e veramente oscura – in realtà era solo un ragazzo australiano, David Wilkinson. Fece un album, Walk The Mercy Mile, che uscì e subito scomparso. Musicalmente, era goth-metal. È elettronico ed estremamente soporifero. Come la maggior parte delle persone di questo genere, il ragazzo ha una voce davvero profonda – quasi come Cookie Monster – ma è un album eccellente.

Traduzione italiana a cura di Claudia Micacchioni. 

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“È vietata la riproduzione anche solo parziale di questo articolo/traduzione, sia in formato cartaceo che telematico, senza indicarne provenienza, senza chiedere l’autorizzazione agli autori o i dovuti crediti al Blog.”

Posted by H_T


HIMsalabim- Nuovo album nel 2016

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Un unico concerto ad Agosto e un po’ di riservatezza su ciò che riguarda il futuro – è stato un anno veramente stressante per i fan degli HIM, l’uscita di Gas Lipstick aka Mika Kristian Karppinene dimostra che i Finlandesi non sono nella fase più spensierata della loro carriera. Dopo “Tears on Tape” nel 2013, e l’uscita di “XX- Two Decades Of Live Metal” un anno prima, le cose si sono calmate intorno all’icona del Love Metal, Ville Valo e i suoi compagni. Ricevere riconoscimenti d’oro e di platino nei primi anni di carriera mette molta pressione. Anche se a Leipzig, Ville tiene le sue carte coperte, si riesce a percepire la sua tensione interna. Un nuovo batterista, un nuovo album, una nuova direzione?

«Com’è arrivato alla nostra attenzione il nuovo batterista? Sei sicuro di volerlo sapere?»

Ville Valo scherza allegramente durante la pausa del soundcheck che riserva alla nostra intervista.

«Certamente sembra pazzesco ma si adatta a questa epoca: un messaggio! Un nostro amico suona in una band con Kosmo. Siccome attualmente loro sono in pausa, ci ha fatto sapere che c’era un batterista troppo bravo per essere rifiutato. Così, in questo modo, ci siamo messi in contatto con Kosmo e certamente ora dobbiamo testare ampiamente se è in sintonia con noi. Suonare in una band è come (stare in) una famiglia, la chimica deve essere assolutamente giusta.»

Kosmo, che si trova nella stessa stanza, guarda Ville con un’occhiata divertita e gli altri membri del gruppo, che sono impegnati a firmare booklets e altri tesori dei fan, scoppiano a ridere. È ovvio che Kosmo si è già stabilito bene, l’atmosfera è grandiosa e sembra timido per come ricambi il sorriso. «Bene, ho bisogno di sapere anche io se vi riuscirò a sopportare, ragazzi.»

Jukka Kosmo Kröger ha già avuto il suo battesimo di fuoco live con gli HIM in Finlandia a Luglio – i 1000 fan che sono riusciti ad avere un biglietto per il concerto di Leipzig hanno accolto il novellino felicemente e con un atteggiamento positivo.

Inoltre il frontman Ville, per quanto riguarda l’uscita di Karppinen, rivela: «Naturalmente è estremamente doloroso quando un membro del gruppo ti lascia dopo tanti anni. Ma in questo caso siamo anche contenti perché abbiamo trovato Kosmo.»

Ma siamo onesti: in sostanza, un nuovo album è dovuto! Perdere un membro della band in una situazione del genere si avvicina ad una catastrofe! O no? Ville Valo di nascosto e sempre sorridendo dice: «Se Kosmo sarà con noi quando registreremo il nuovo album è qualcosa che non posso ancora dire. Noi dopotutto stiamo ancora testando se ci piace averlo con noi. Nel corso degli anni, come band, ho potuto notare che cose di questo tipo si stabiliscono durante il tour quando si arriva a conoscersi meglio l’un l’altro, così come se stessi senza dubbio. Questa situazione attuale è speciale in quanto con un nuovo membro arrivano nuove dinamiche. È eccitante e devi capire che è troppo presto per dare previsioni definitive e prospettive future. Su me stesso ho imparato che posso essere una persona molto corretta e talvolta uno stronzo davvero esigente. È facile perdere il controllo della realtà in tour, quando il tempo cambia e ogni cosa che hai intorno è in continuo movimento. Io cerco di restare il più rilassato possibile ma non sempre ci riesco.»

A proposito del ‘working out’- Come sta procedendo il lavoro il nuovo album? Il carismatico cantante si guarda intorno per un momento. Dato che nessuno si alza a parlare risponde ovviamente deliberatamente e cautamente:

«Certo abbiamo già qualche idea ma non cominceremo a lavorarci su più intensamente se prima non torniamo dal tour. Solo allora inizieremo a lavorare sul nuovo materiale più concentrati e se andrà tutto bene il nuovo album potrebbe essere finito in un anno da oggi – forse alla fine dell’anno, non voglio dare nulla per certo a questo punto.»

Sarebbe stata immaginabile una batterista donna? Su questa domanda Migé Amour alias Mikko Heinrik Julius Paananen alza immediatamente lo sguardo e, compiaciuto, risponde: «Non si sa mai!».

Mentre gli altri prendono parte con i loro commenti divertiti, Valo resta concentrato ma non riesce a fare a meno di scherzare: «Questo è esattamente ciò che ho sempre voluto! Sinceramente -continua -Sinceramente non ho mai pensato a questo. Sicuramente ci sono alcune band in cui si lavora bene con una componente femminile, ma sarebbe una cosa giusta anche per noi? In realtà credo che sia molto più difficile trovare una buona batterista piuttosto che una cantante, ad esempio. Probabilmente non ce ne sono molte in Finlandia che potrebbero essere considerate seriamente – per varie ragioni, certo.»

Beh una cantante femminile probabilmente non è necessaria a tutti – i fan di tutto il mondo adorano gli HIM soprattutto per il carismatico frontman che si è affermato come icona del Rock nel business della musica tempo fa, dopotutto. Il dolore al cuore incontra il rock and roll – nessuno lo fa altrettanto bene come Valo, il rocker finlandese. La decisione di diventare cantante della band era nata inizialmente come necessità, in quanto non c’era nessun altro nei giorni fondatori. Ville ripensa piacevolmente agli anni passati e rivela: «Sinceramente non so dirti se fare il cantante sia la cosa giusta per me, ma non ho perso la speranza! In quel tempo ero un grande fan di Jane’s Addiction e i Faith no More stavano pubblicando il loro album “Angel Dust” – ho cantato insieme a quelle band tutti i giorni dopo la scuola. I vicini devono avermi odiato!»

Valo è nato nel 1976 ed è cresciuto in un momento in cui internet non era presente così come lo è ora. Come fa a gestire le infinite possibilità del World Wide Web e se allora le possibilità tecnologiche fossero state le stesse, avrebbero influenzato lo sviluppo degli HIM significativamente?

L’espressione di Valo è seria quando dice: «Sì, un sacco di cose sarebbero andate diversamente. Forse avremmo trascorso molto del nostro tempo sui social network invece di esercitarci ai nostri strumenti. Attualmente, la gente è veramente brava in tutto ciò che riguarda Twitter e Co., il che è un talento in sé. In effetti, mi sento un outsider per quanto riguarda internet e i social network. Tutto ciò è troppo frenetico per me ma fortunatamente alcuni della band sono molto più esperti di me.»

Quando ho di nuovo scavato a fondo sugli impegni futuri, il leader ha risposto deliberatamente generalizzando: «Oh bene, alcune decisioni non sono così difficili dopo tutto e non si deve essere melodrammatici sempre. Smettere di fumare, questo è stato davvero drammatico per me. Ma tutte le altre cose non devono essere come ne “Il paziente inglese”. Voglio fare le cose per bene e questo necessita di un po’ di pazienza.»

 

Traduzione italiana a cura di Claudia Micacchioni. 

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“È vietata la riproduzione anche solo parziale di questo articolo/traduzione, sia in formato cartaceo che telematico, senza indicarne provenienza, senza chiedere l’autorizzazione agli autori o i dovuti crediti al Blog.”

Posted by H_T


Interview with Jukka ‘Kosmo’ Kröger: “My main goal? Get that spark burst into higher flames just again and again!”

He joined HIM recently, and we are honored to interview him. We are talking about the new drummer Jukka “Kosmo” Kroger, which I personally had the pleasure to know and see live dates in Warsaw and Gdansk.

Hello Jukka, and thank you so much for agreeing to answer our questions.First of all welcome to HIM’s family. We would like to know you a little more …. When and how did your passion for music start? Who has inspired you in your career as drummer? Do you play other instruments?

Well, hello and thank you so much! It’s a privilege to be part of this amazing world wide HIM family! And thank you so much, all of your warm welcomes and wishes! I´m speecless and honoured..

Well: back in the day, what i can remember, i was like six years old or something, my cousin Tommi and I, were jumping at the sofa and played with tennis rackets in our hands that W.A.S.P. – I wanna be somebody – song, and actually we even didn’t understand what the heck they were singing..but i guess that is the point where everything started, hehe! 🙂

But i was like 12 when i started to play for real, i was a bass player first, because of Metallica´s Cliff Burton was just so amazing! But year after that i got my first real drumkit and guitar.

Well… as a drummer and musician, many people, but there are two things that i remember that i get inspired to drums at the beginning:

First, when i was a bass player, that would be 1993, our first band’s drummer and my friend, guy called Jani Soikkeli. When we get to first rehersals to our guitar player´s garage and Jani started playing the drums, i was like woouh! How can anyone play so cool things with drums and he was like 12 years old.  😉

And second thing i remember is, there was this band called Ferox at my hometown and they played some fast speed/thrash metal and their drummer, called Zeba, has this super big and awesome white Tama’s Lars Ulrich kind a like drumkit with two bass drums and billion toms and cymbals and he beated like crazy.

I was like wow… hell yeah, me too!

I listen lots of early Metallica, Anthrax, Iron Maiden, Testament, Stone, Slayer, Nirvana etc. back then and i guess i grow in this thrashy grunge late ´80’s, early 90´s atmosphere, huh!

But if i say some drummers that i get inspired by all time they would be: Gene Hoglan, Buddy Rich, Charlie Benante, Dave Lombardo, Paul Bostaph, Pukomaster from Vox Flatus, my friend Jani Soikkeli, Frost from Satyricon, Sami Kuoppamäki from Kingston Wall, Tohtori Hillilä from Tuomari Nurmio… Well the list goes on and on.

Yes i do, started playing guitar at same time as drums and try to play it every time that i had a change and yeah, Pantera’s Dimebag Darrell is my king! 😉

Why “Kosmo”? How did this nickname?

Because of TV series “Seinfeld.” 🙂  It was year 1999 i think…

I realized that Seinfeld character Kramer´s first name was Cosmo and i was like; “What a cool name!”, and my FM2000´s bandmate Rota started to call me with that name but with letter K like Russian Kosmonaut style.

In which band you played beyond HIM?

After these many early bands in the 1993-1998 we founded this band called “FM2000” in 1999. I played in band almost like 11 years and did many albums and live shows and tours. I had to quit with the band because i don’t have so much time that they needed and i didn’t have so much effort to focus on two active live and recording bands at the same time as a drummer.

In 2007 i joyned in Herra Ylppö & Ihmiset, we did 4 full albums and 4 big Finland tours in 2007-2014.

Other “side projects” as drummer are VIHA (2004-), Split Cranium (2010-2015).

As a guitarist i play these bands called Verine (1999-) and Maple Cross (2010 -)

It’s not easy to get into a group replacing a historic band member, this is an important “pass the torch” : how has been starting your path with HIM? Would you like to tell us how you have been “hired”?

Yeah, all the credits goes to the almighty Gas and Pätkä, and their awesome drumming styles!!

Yes and i took the torch and carry it with pride and glory and keep the flame blazing forever on and on! 😉 Remember, music never dies. 😉

It’s odd situation because Gas was in the band like 16 years and the all guys knew each others when they were just a little boys in Helsinki, and after. all these records, touring, success etc. there comes this northern boy from middle of nowhere to play some music together..but everything goes just great!

At the very first meeting and rehearsals..all just clicked so naturally, all the chemistry, everything, like i were playing in the band all the time. It was just amazing!

And the fans are just AMAZING!

THANK YOU ALL so much for everything, gifts, drawings, messages, greetings, all, i’m just speechless and honoured!

Gas posted greetings in facebook : “You will “inherit” the best fans in the Universe. Enjoy brother!” , which was so kind and awesome thing from him, he is so kind person and has biggest heart in the universe!! And Hell Yeah, he knew that all about the HIM fans! Respect you, bro! 😉

It´s been a BLAST! 🙂

Hired, yes, all the credits goes to my former band mates Herra Ylppö and Janne Joutsenniemi who are friends with HIM guys and they kind of praised me to Ville and Burton and the rest of the HIM Family that i´m very interested and available for HIM. It was March when Ville texted me and asked me if i’m interested, i was like : «HELL YEAH I AM!»

Then we meet later that week with Ville and Mige in some bar in Helsinki and sat down and talked, it was kind of like “first date”, and then i got 10 songs to practise and:«Lets see how things goes!», they said. First reherseals were in April and all went pretty well! 🙂

We love your energy, we follow HIM for several years and we have noticed, in recent live as if the spark was rekindled. What do you think about it?

Thank you very much for your kind words! Well that’s very awesome thing to hear! As a new drummer and new member of this awesome band, my main goal is the get that spark burst in to higher flames just again and again with new spirit and exquisite twist and band groove on it and to fill the new energy in every member of the band, make awesome music, records, shows together with no limits!

Are you enjoying this tour? Did you expect this welcome by fans? What are your feelings and emotions during this time? What do you expect?

Thank you for everything, and we wish you all the best for your new adventure. See you in the next gig!

Yes i am enjoying, every part of my body and soul! It’s been so awesome! Like Gas said before, i was awared of it but i didn’t expect to be SOOOOO HUGE!

THANK YOU! I LOVE YOU ALL! 🙂

What to expect…- huh, what i can imagine. 😉

Lots of great shows all around the world and also touring in places where HIM were never played before and i were never been, meet and talk awesome and the best fans in the world and make awesome new music and records together with my new friends as a band with no limits! 😉

Interview: Marianna Piersante

Revision and translation by:  Claudia Micacchioni, Marianna Piersante, Floriana Pugliese, Katia Arduini, Fabiana Urbisci.

ItalianVersion.

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Posted by H_T


Fan italiani: uniamoci! #wewantHIMinItaly

HIM_Wiltern_2010“Fan italiani uniamoci! Probabilmente non servirà a nulla ma tentar non nuoce! Uniamoci insieme per questo hashtag #wewantHIMinItaly! Fatelo girare su tutte le piattaforme: twitter, Instagram, Facebook, segnali di fumo! L’importante è condividere e farci notare! Chi è con noi?”